La filigrana (Wasserzeichen, disegno ad acqua) è quell'impronta lasciata in calco nella pasta di carta, da un ornamento fatto con filo di ottone saldato sulla forma. Vista in trasparenza risalta in chiaro sull'insieme più scuro del foglio. Di tutte le particolarità che differenziano le carte è evidentemente la più facile da cogliere; in più la filigrana è stata normalmente, ma a torto, rilevata e indicata per distinguere le carte, escludendo il formato, le vergelle e i filoni.

La filigrana non occupa sempre lo stesso posto in tutti i fogli di carta. Comunemente si trova all'incirca al centro della metà sinistra del foglio, ed è abitualmente posizionata perpendicolarmente alle vergelle. Comunque questa regola è tuttaltro che assoluta. Lasciando da parte le carte della fine del XIII.° e dell'inizio del XIV.° secolo, fabbricate prima che si fosse consolidata una tradizione, si trovano delle filigrane il cui asse è perpendicolare ai filoni, o che sono poste al centro del foglio aperto, o vicino a un bordo, o in un angolo. In generale queste deroghe dal costume sono volute e costituiscono la tradizione di alcuni mulini o di certe province per un periodo più o meno lungo. Tuttavia in qualche caso non si può vedervi altro che il risultato dell'ignoranza dell'operaio incaricato di fissare la filigrana sulla forma, che qualche volta la fissava a rovescio o di traverso.

Ci si è frequentemente domandati a quale scopo le filigrane siano state inventate e utilizzate. E' una questione che è stata l'oggetto di numerose discussioni e sulla quale non si è per nulla d'accordo. Noi non presenteremo che qualche breve considerazione a riguardo, sebbene siano necessari ulteriori approfondimenti per esaurire l'argomento.

Iniziamo col constatare che l'utilzzo generalizzato delle filigrane mostra la loro ragion d'essere: dovevano infatti essere utili a chi le utilizzava, o all'autorità che le imponeva o al acquirente della carta che le esigeva.

Riguardo all'interessante problema del significato delle filigrane, lo si può formulare così: perchè una cartiera sceglie un particolare marchio per la sua carta, piuttosto che un altro? E' una scelta estetica o c'è in questa scelta un motivo serio? La nostra risposta a questa domanda non potrà essere assoluta; varierà secondo luoghi e tempi; e se siamo costretti a riconoscere che la fantasia abbia giocato un certo ruolo, possiamo tuttavia enunciare qualche regola.