68. Grifone intero, dal 355 al 360.

6 varietà, dal 1367 al 1388.

Questa filigrana, abbastanza diffusa, è stata rilevata a Febriano nel 1352 (1), nel Nord della Francia nel 1357 (2), a Bruges nel 1368 (3), a Lucca dal 1370 al 1397 (4), a Lione dal 1371 al 1373, a Ginevra dal 1376 al 1410, e a Chambéry dal 1390 al 1403.
Qualche varietà di questo marchio assomiglia molto al grifone che compare sulle monete di Perugia (5), del 1395, e potrebbe essere più tarda.
Questa filigrana non pare sia stata impiegata oltre i primi anni del XV.° secolo, ciò nonostante ha dato il suo nome ad un formato della carta, usato ai giorni nostri.

(1) Era, tra il 1363 e il 1366 il marchio della cartiera di Sigillo, presso Perugia. (ZONGHI, Le antiche carte fabrianensi, p. 8).
(2) DE LA FONS-MELICOCQ.
(3) CAMUS, Voyages dans les Départements réunis. Paris, 1803.
(4) JANSEN, fil. 62.
(5) G. B. VERMIGLIOLI, Della zecca e delle monete perugine. Perugia, 1816, pl. I.