62. Giglio, dal 293 al 296.

4 tipi, dal 1317 al 1456.

Tipo a). N.° 293, del 1317.
Con questa forma, il giglio e stato rilevato a Fabriano nel 1314.

Tipo b). N.° 294, del 1324.
Lo stesso giglio si trova in Provenza nel 1322.

Tipo c). N.° 295, dal 1364 al 1373.
Il giglio pieno è segnalato nel Delfinato dal 1344 al 1370; in Provenza dal 1348 al 1358; in Slesia (1) nel 1358; a Fabriano nel 1363; nella Francia meridionale (2) nel 1364; a La Haye (3) nel 1366.

Tipo d). N.° 296, del 1456, tipo inedito.
Dalla fine del XIV.° secolo, il giglio è molto diffuso, e assume forme e dimensioni molto diverse. Questo marchio da il suo nome ad un formato di carta.

(1) Rauter, fil. 137.
(2) Midoux e Matton, Fil. du XIV.° s., n.° XXII.
(3) Sotheby, Principia, p. 36.