Le carte e i cartai genovesi



II. Le carte e i cartai di Genova

frontespizio

Principali centri di fabbricazione della carta in Italia nell'antichità: Fabriano, il Lago di Garda, la Liguria. - Importanza delle cartiere genovesi. - Antichità dell'uso della carta a Genova. - Ricchezza di carta degli archivi liguri a partire dalla metà del XII.° secolo. - Raccolta delle 594 filigrane riprodotte. - Utilità di una simile raccolta per determinare l'età della carta. - Carte senza filigrana del XII.° e del XIII.° secolo. - Nomi di fabbricanti dal 1307 al 1316. - Provenienza di queste carte. - I primi marchi genovesi. - Prime notizie del commercio e della fabbricazione di carta a Genova: l'operaio Gautier nel 1235, Folco Armanigra nel 1253, Nicola Dentuto nel 1257. - Esportazione di carta dal porto di Genova. - Grazioso Damiani, di Fabriano, primo fabbricante; sua supplica nel 1424; suo stabilimento a S. Pier d'Arena nel 1406, poi a Voltri. - Martin Buscio, cartaio a Varazze nel 1435. - Regolamenti genovesi sul commercio e la fabbricazione della carta. - Voltri, centro della fabbricazione. - Censimento di 51 cartiere, nel 1675. - 55 fabbricanti nel 1762. - Formati e nomi delle carte genovesi. - Declino dell'industria cartaria in Liguria, e sue ragioni.

L'italia contende alla Spagna il primato, non già dell'invenzione, ma della fabbricazione della carta in Occidente; più fortunata della rivale, l'Italia seppe svilupparne considerevolmente l'industria, e mantenerla florida per un lungo periodo.

Il XV.° secolo, che fu testimone di scoperte importanti e di avvenimenti fecondi di grandi conseguenze, vide pure realizzarsi una rivoluzione che, pur essendo passata quasi inosservata, non fu meno importante: la sostituzione della carta alla pergamena. Che ne sarabbe stato della civilizzazione moderna senza la carta? Dove sarebbero la stampa, il giornalismo, l'istruzione pubblica, lo sviluppo delle scienze, delle lettere e delle arti, e persino i rapporti trai popoli, se l'Occidente avesse avuto a sua disposizione solo la pergamena e le tavolette di cera o d'ardesia? Ebbene, questa rivoluzione, fonte di tanti progressi, fu compiuta dall'industria italiana per quasi tutti i paesi d'Europa; infatti, quasi dappertutto, le prime carte utilizzate sono italiane. Ecco perchè la storia della carta in Italia ha un interesse che supera i limiti geografici di questo stato, e si estende all'Europa intera.